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Internazionale

Meno aiuti a Kabul, e solo se fa la pace

Afghanistan. Conferenza dei donatori a Ginevra: 11 miliardi di euro in quattro anni, -15% rispetto al 2016. Ma ne servirebbero di più: il 72% della popolazione è povera. Intanto un attentato colpisce Bamiyan, simbolo della convivenza in un paese in guerra, 17 morti

Il ministro dell’economia afghano alla conferenza Onu a Ginevra

Il ministro dell’economia afghano alla conferenza Onu a Ginevra

A Ginevra i donatori promettono all’Afghanistan un ultimo giro di giostra: nuovi aiuti, ma più condizionati e ridotti rispetto al passato. Intanto a Bamiyan, capoluogo dell’omonima provincia afghana e cuore della minoranza sciita degli hazara, si contano i morti: almeno 17 quelli confermati finora in un attentato che scuote una provincia finora pacifica e dietro il quale potrebbe esserci lo Stato islamico. La conferenza ministeriale di due giorni che si è chiusa ieri a Ginevra, organizzata dai governi afghano e finlandese insieme alle Nazioni unite, serviva a tenere in piedi l’Afghanistan, la cui spesa pubblica dipende per il 75% dai...

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