closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Le opposizioni a Farmajo occupano un pezzo di Mogadiscio

Somalia. Il paese rischia la guerra civile dopo la cancellazione delle elezioni e l'allungamento del mandato del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed. Del vuoto di potere approfitta al-Shabaab: mercoledì attacco contro la capitale

L'esercito blocca una strada di Mogadiscio durante le proteste delle opposizioni per il mancato svolgimento delle elezioni

L'esercito blocca una strada di Mogadiscio durante le proteste delle opposizioni per il mancato svolgimento delle elezioni

Diventa sempre più difficile e complicata la situazione in Somalia dopo che, in questi giorni, il governo centrale ha perso il controllo di alcune aree della capitale Mogadiscio. Una crisi legata al mancato svolgimento di elezioni presidenziali entro la scadenza naturale del mandato del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed (noto come Farmajo), lo scorso 8 febbraio, a causa delle divergenze tra le opposizioni e il governo centrale. A metà settembre 2020 il presidente Farmajo, sei leader regionali e il sindaco di Mogadiscio avevano raggiunto un accordo che prevedeva lo svolgimento delle prime elezioni pienamente democratiche dal 1969, «dando a ogni cittadino...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.