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Internazionale

Le opposizioni a Farmajo occupano un pezzo di Mogadiscio

Somalia. Il paese rischia la guerra civile dopo la cancellazione delle elezioni e l'allungamento del mandato del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed. Del vuoto di potere approfitta al-Shabaab: mercoledì attacco contro la capitale

L'esercito blocca una strada di Mogadiscio durante le proteste delle opposizioni per il mancato svolgimento delle elezioni

L'esercito blocca una strada di Mogadiscio durante le proteste delle opposizioni per il mancato svolgimento delle elezioni

Diventa sempre più difficile e complicata la situazione in Somalia dopo che, in questi giorni, il governo centrale ha perso il controllo di alcune aree della capitale Mogadiscio. Una crisi legata al mancato svolgimento di elezioni presidenziali entro la scadenza naturale del mandato del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed (noto come Farmajo), lo scorso 8 febbraio, a causa delle divergenze tra le opposizioni e il governo centrale. A metà settembre 2020 il presidente Farmajo, sei leader regionali e il sindaco di Mogadiscio avevano raggiunto un accordo che prevedeva lo svolgimento delle prime elezioni pienamente democratiche dal 1969, «dando a ogni cittadino...

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