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Reportage

La street artist Laika sulla rotta balcanica a sostegno dei migranti

Immigrazione. Al confine tra Bosnia e Croazia, nelle località di Lipa, Bihac e Velika Kladusa, nel Cantone dell'Una Sana, per raccontare, attraverso i suoi poster, le condizioni in cui versano i migranti

 Il poster di un uomo di spalle con la schiena sfregiata dalle botte della polizia di frontiera, le cui cicatrici formano le lettere EU

Il poster di un uomo di spalle con la schiena sfregiata dalle botte della polizia di frontiera, le cui cicatrici formano le lettere EU

La Street Artist italiana Laika questa settimana si è recata al confine tra Bosnia e Croazia, nelle località di Lipa, Bihac e Velika Kladusa, nel Cantone dell'Una Sana, per raccontare, attraverso i suoi poster, le condizioni in cui versano i migranti. "Ho voluto vedere con i miei occhi quali fossero le condizioni di migliaia di persone bloccate alle porte dell’Europa. Freddo, scarsità di cibo ed acqua e violenza da parte della polizia ogni volta che si prova ad entrare in Croazia: è questa la terribile routine dei migranti sulla rotta balcanica. Non c’è nulla di umano nel vivere così”, ha...

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