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Lavoro

La prima legge sui «riders» è della Regione Lazio

Gig Economy. Nella singolare gara alla tutela dei diritti della categoria precaria più discussa degli ultima anni il governatore della regione Lazio Nicola Zingaretti vara una legge e auspica l'approvazione entro fine anno. E al ministro del lavoro Luigi Di Maio chiede: «Non la impugni, è un aiuto al governo»

Primo Maggio, una vignetta di Mauro Biani al «Rider’s Pride» di Bologna

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I ciclofattorini che lavorano per le piattaforme digitali delle consegne a domicilio a Roma e nel Lazio potrebbero godere a fine anno di una legge regionale che stabilisce il divieto del cottimo, ma non riconosce il loro lavoro nel campo della subordinazione come invece ha stabilito un decreto legge annunciato dal ministro del lavoro Luigi Di Maio e attualmente «congelato» in attesa che le piattaforme, i «riders» e i sindacati trovino un difficile accordo a un «tavolo nazionale» convocato in via Veneto. [caption id="attachment_317509" align="alignleft" width="256"] Il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti[/caption] LA PROPOSTA DI LEGGE «per la tutela...

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