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Internazionale

Iraq, missili su una base Usa. Il papa parte comunque

Medio Oriente. Bergoglio conferma la storica visita, la prima di un pontefice nel paese. La tensione resta alta dopo un nuovo lancio di razzi su una base aerea americana 

Papa Francesco e l'ayatollah al-Sistani: Najaf si prepara all'arrivo di Bergoglio

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Ieri in udienza generale papa Francesco ha confermato il viaggio, storico, in Iraq: arriverà domani, come previsto. Una conferma imposta dalla situazione nel paese, estremamente tesa in queste ultime settimane. Non tanto per la pandemia e per la povertà crescente che ha provocato nell’ultimo anno e mezzo una mobilitazione popolare senza precedenti, ma per il braccio di ferro a suon di missili e bombe tra milizie sciite filo-iraniane e Usa. Dopo i razzi su una base americana a Erbil e sull’ambasciata di Washington a Baghdad a metà febbraio, dopo i raid aerei di Biden al confine tra Siria e Iraq...

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