closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Incalzare o sedurre: Pablo vs Íñigo

Lo scontro. Alla base della crisi interna ci sono gli stessi cinque elementi che hanno permesso l’ascesa del partito: il nucleo fondatore era troppo ristretto per sostenere la costruzione di un partito nazionale, e ora è diviso; pratica elettorale-istituzionale e rapporto con i movimenti sono difficili da coordinare; la logica dei media può assorbire le dinamiche interne di un partito; la distanza tra il contesto latino-americano e quello spagnolo si è rivelata significativa; è difficile mantenere nel tempo un’immagine di novità ed estraneità rispetto agli attori politici tradizionali; il concetto di «populismo», e l’interpretazione che ne va data, sono diventati un terreno di disputa ideologica

Podemos ha segnato la vita politica degli ultimi due anni: è un’invenzione politica che può costituire uno spartiacque tra un «prima» e un «dopo» nell’organizzazione politica della sinistra; anche per questo, per le èlite spagnole ed europee è un esperimento che deve fallire il prima possibile. La sua ascesa è stata velocissima: l’8% dei voti nelle europee del 2014, il 14% nelle regionali del 2015, il 20% nelle elezioni nazionali del 2015, il 21% (con Izquierda Unida) nel 2016, e la conquista del governo delle principali città spagnole. Podemos si è collocato, piuttosto che lungo l’asse sinistra/destra, nella linea di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi