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Europa

Sanchez chiede primarie e congresso

Spagna. È arrivata ormai allo scoperto la guerra interna al Psoe dopo le deludenti elezioni in Galizia e Euskadi

Pedro Sanchez, segretario del Psoe

Pedro Sanchez, segretario del Psoe

Nel partito socialista è ormai guerra aperta. Dopo i catastrofici risultati nelle elezioni in Galizia e Euskadi di domenica, il partito socialista è pronto ad affrontare a carte scoperte la guerra che covava nel suo seno da almeno 9 mesi. Il segretario ha lanciato la bomba atomica ieri dopo quattro ore di riunione con i suoi fedelissimi, la cosiddetta «esecutiva permanente», una versione ridotta del Comitato federale, che invece si celebrerà sabato e dove scorrerà «sangue» a fiotti. I socialisti domenica hanno ottenuto i peggiori risultati di sempre sia in Galizia, dove sono terzi con il 18% dei voti (perdendo...

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