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Politica

Il senato ha i giorni contati

RIFORMA. «Resistenza passiva» delle opposizioni. Il gruppo Verdini prova la sua indispensabilità. L’ex braccio destro di Berlusconi lancia l’opa sugli alfaniani. Il fronte del no prepara un appello al Quirinale. Grasso «cangura» tutto

Mancano sei giorni all’approvazione della nuova Costituzione in senato. La data è già fissata, i tempi per la discussione quasi esauriti, la maggioranza con l’appoggio del gruppo Verdini fuori discussione. Strette tra l’accusa di incaponirsi sui dettagli procedurali e la sordità del Pd a ogni proposta di modifica, le opposizioni ieri hanno tentato una risposta unitaria. Seduti allo stesso tavolo forzisti, grillini, vendoliani, fittiani, leghisti ed ex 5 stelle: bozzetto dell’eterogeneo comitato referendario del No che verrà. Nel frattempo il Coordinamento per la democrazia costituzionale ha consegnato ai senatori di Sel e ai grillini 13mila firme raccolte online contro la...

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