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Europa

Il partito di Orbán lascia il Ppe, e guarda al gruppo di Meloni

Bruxelles. Sospesa nel marzo 2019, alla fine è la Fidezs ad abbandonare i Popolari europei

Viktor Orbán

Viktor Orbán

Dopo un lungo periodo di conflitti, la Fidesz (Unione Civica Ungherese), il partito del primo ministro ungherese Viktor Orbán, lascia il Ppe. Per anticipare un’espulsione, che in realtà non è mai arrivata malgrado la sospensione del partito nel marzo 2019. La scusa è stata il cambiamento di regole all’interno del Ppe, approvate ieri con 148 voti, 28 contrari e 4 astensioni, che prevedono ormai la possibilità di escludere tutta una delegazione e non solo più dei singoli eurodeputati, come era avvenuto finora. Una «mossa ostile», una modifica «antidemocratica, ingiusta, inaccettabile» per Orbán, perché «tenta di ridurre al silenzio i nostri...

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