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Europa

Il de profundis di Rajoy. Sánchez scalda i motori

Spagna. Il premier potrebbe avere le ore contate, venerdì si vota la sfiducia. Se la mozione dei socialisti fallisse Podemos ne presenterà un'altra il giorno dopo. I partiti catalani appoggiano il Psoe. Il president Torra obbedisce a Madrid e sostituisce i ministri indesiderati eliminando l'ultimo ostacolo alla revoca del commissariamento della Regione

Il premier spagnolo Mariano Rajoy riceve l'applauso dei suoi deputati

Il premier spagnolo Mariano Rajoy riceve l'applauso dei suoi deputati

Con l’inizio del dibattito sulla sfiducia, su mozione dei socialisti, oggi potrebbe essere l’ultimo giorno dell’era Rajoy. O almeno, così, oltre al Psoe, sperano Podemos, Izquierda Unida e alleati. Ma forse lo pensano anche nel Pp: ieri, all’arrivo del premier in aula per il question time, i 137 deputati popolari sono scattati in piedi e l’hanno applaudito lungamente. Una dimostrazione di appoggio che suonava più come un de profundis. E durante il durissimo dibattito, l’opposizione ha citato spesso le «ultime ore» del governo. https://twitter.com/SofCastanon/status/1002164830567051264 Pablo Iglesias, attaccando duramente il ministro degli interni Zoido per non voler ritirare una medaglia concessa...

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