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Internazionale

I Bhutto, un’Araba fenice diventata epopea tragica

Pakistan. Il romanzo della famiglia è un susseguirsi di omicidi politici, successo e consenso ma anche lunghi anni di prigione, sospetti, arresti domiciliari, esilio

Il potere e la morte. Sembrano questi i due segni distintivi di una famiglia asiatica che ha attraversato i momenti più cruciali della storia recente del subcontinente indiano. La famiglia Bhutto, originaria dell’attuale Rajastan (india), ha infatti dato al Pakistan premier, presidenti e diversi protagonisti della vita politica e pubblica del Paese dei puri. È la storia di una dinastia ma anche di un susseguirsi di tragedie e omicidi politici, successo e consenso ma anche anni di prigione, arresti domiciliari, esilio. I Bhutto oggi fanno ancora parlare di sé e benché le vicende politiche contemporanee li vedano un po’ in...

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