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L'inchiesta

Francia, la periferia al centro

Verso le presidenziali. L’ultima puntata del nostro viaggio sulla Rer B, il treno regionale parigino, oltrepassa il Périphérique, l’anello urbano di 35 km che circonda la capitale, e fa tappa a Gentilly, dove il mercato immobiliare è in fibrillazione, prosegue per Robinson, l’altra banlieue, regno della classe media bianca, e termina a Saint-Rémy-lès-Chevreuse tra i boschi

Il Campus Sanofi  Val de Bièvre, realizzato  dalla Bouygues Immobilier a Gentilly,  ospita i laboratori della casa farmaceutica; sotto «Terrain à vendre à Gentilly» (1923), olio su tela, di Maurice Utrillo; la guinguette Le Vrai Arbre de Robinson come era nel 1888 e la stazione Saint-Rémy-lès-Chevreuse della Rer B

Il Campus Sanofi Val de Bièvre, realizzato dalla Bouygues Immobilier a Gentilly, ospita i laboratori della casa farmaceutica; sotto «Terrain à vendre à Gentilly» (1923), olio su tela, di Maurice Utrillo; la guinguette Le Vrai Arbre de Robinson come era nel 1888 e la stazione Saint-Rémy-lès-Chevreuse della Rer B

La Rer B esce dalla capitale, verso sud la prima fermata è Gentilly, che sta preparando il futuro nel progetto Grand Paris. Il comune, che era abitato da operai, è in ebollizione, perché l’arrivo di una fermata della nuova linea 15 del métro e il progetto di annullare la divisione del Périphérique, l’anello di 35 km che separa la capitale dalle banlieues, annuncia un cambiamento radicale. Una delle due diramazioni della rete express finisce a Robinson, la periferia «armoniosa», che prende nome dal personaggio di Defoe. Robinson, Sceaux e le altre cittadine abitate dalla classe media a grande prevalenza bianca...

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