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Internazionale

Escalation armata nelle regioni anglofone del Camerun

Ambazonia. Inutile il recente rimpasto di governo deciso dal presidente Biya, l'esercito resta in campo e le violenze aumentano, spesso a spese dei civili. Boom di nuovi gruppi separatisti

Il presidente del Camerun, Paul Biya

Il presidente del Camerun, Paul Biya

Nel cosiddetto Camerun anglofono le violenze non sembrano cedere il passo alla pace, anzi. Vi è stata un ulteriore escalation in prossimità delle elezioni senatoriali che si sono svolte lo scorso 25 marzo. Da quando è stata proclamata la Repubblica indipendente di Ambazonia (ottobre 2017) nelle regioni del sud-ovest e del nord-ovest, le forze di sicurezza hanno continuato a scontrarsi con i separatisti anglofoni spesso a spese dei civili. L'arresto in Nigeria e la deportazione in Camerun di 47 separatisti il mese scorso, tra cui uno dei loro leader Sisiku Ayuk Tabe, è stata condannata dalle Nazioni Unite (perché i...

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