closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Erdogan contro Cipro e la piattaforma Eni

Egeo. La crisi si fa esplosiva. Il presidente turco: «Sono i nostri diritti come a Afrin». L’Ue ammonisce Ankara mentre nell'area lo scontro è anche con i pozzi d’Israele

Il presidente turco Erdogan

Il presidente turco Erdogan

Si aggrava la crisi diplomatica tra Turchia e diversi paesi europei, tra cui l’Italia, sulla vicenda legata alla Saipem 12000, nave da perforazione noleggiata dall’Eni e ad oggi ancora ferma al largo delle coste cipriote, dopo che lo scorso 9 febbraio era stata bloccata da unità militari della marina turca. Il presidente turco Erdogan ha usato toni che lasciano ben poco spazio alla diplomazia in cui le cancellerie europee confidano ancora: “Nessuno deve pensare che passino inosservati opportunistici tentativi di esplorazione del gas. Consiglio alle compagnie straniere che operano fidandosi di Nicosia di non superare i limiti e piazzare i...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi