closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Elezioni in Egitto: la sinistra tra boicottaggio e Sisi

Egitto. Lunedì e martedì si vota, ma tra i movimenti progressisti vince la frammentazione

Immagine di Sisi al Cairo

Immagine di Sisi al Cairo

Con l’avvio della roadmap, scattata dopo la deposizione dell’ex presidente Mohammed Morsi, e che dovrebbe chiudersi con elezioni parlamentari in seguito alle presidenziali, previste il 26 e 27 maggio, i governi ad interim di Hazem Beblawi prima e Ibrahim Mahleb poi si sono presentati come esecutivi social-democratici. Non solo, la stampa ha definito «candidato di sinistra» l’unico rivale dell’ex generale Abdel Fattah Sisi, il nasserista Hamdin Sabbahi. Questo tentativo di contrapporre programmi definiti di «sinistra» alle politiche neoliberiste, promosse nell’anno al potere (2012-2013) dai Fratelli musulmani, è contraddetto sia dalle scelte in politica economica degli esecutivi ad interim sia dalla...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi