closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Divieti e proteste stroncano il macello dei cani

Quattrocento manifestanti circa, non molti di più. A Seul, nella piazza antistante il padiglione Bosingak gruppi di dimostranti sventolano bandiere gialle e rosse, intonando slogan contro i gruppi animalisti. Nella capitale sudcoreana va in scena la protesta dei venditori di carne di cane. La marcia, nelle parole degli organizzatori, è per la difesa del benessere di un milione di allevatori. Chiedono al governo di tutelare i loro affari. Gli attivisti per i diritti animali sono il loro bersaglio: «egoisti che si credono moralmente superiori», vengono apostrofati, secondo quanto riporta il Korea Times. Siamo nel periodo di picco della vendite e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.