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Politica

Dall’assedio alla voragine. Geografia del voto romano

Capitale. A cinque anni dalla vittoria di Raggi, le mappe di una città alla ricerca di una trama

Virginia Raggi

Virginia Raggi

Una prima geografia sociale del voto romano del prossimo autunno, non può che partire da cinque anni fa: il centrosinistra prevalse solo nei due municipi del centro storico e il Movimento 5 Stelle conquistò il resto della città. Fu la rappresentazione di un accerchiamento. Parve la vendetta delle periferie sacrificate al cemento senza servizi del Piano regolatore del sindaco Veltroni. GIUNTI ALLE FASI finali della prima consiliatura pentastellata la rappresentazione si fa più complessa. La pandemia in 15 mesi ha affondato il parco turistico a tema che ha colonizzato la città storica. Ne hanno fatto le spese anche affittacamere e...

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