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Internazionale

«Confini da ridefinire». Un documento agita i Balcani

Ue/Ex Jugoslavia. L'ipotesi di una Grande Albania e una Grande Serbia, con “dissoluzione pacifica” della Bosnia-Erzegovina. Jansa smentisce seccamente. Giallo sul ruolo dell'Europa

Il premier sloveno Janez Jansa

Il premier sloveno Janez Jansa

È arrivata come un fulmine a ciel plumbeo la notizia che da giorni sta agitando i Balcani e i vertici dell’Ue. Il pomo della discordia è un documento informale che suggerirebbe una “ridefinizione dei confini” nella regione per “portare a termine la dissoluzione della Jugoslavia”. Una Grande Albania, una Grande Serbia, una “dissoluzione pacifica” della Bosnia-Erzegovina, divisa tra Belgrado e Zagabria, di cui resterebbe una piccola enclave a maggioranza musulmana. Il documento, pubblicato nei giorni scorsi dal portale necenzurirano.si con sede a Lubiana, è stato attribuito al premier sloveno, Janez Jansa, e al suo entourage. Si tratterebbe di un ‘non-paper’...

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