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Lavoro

Un colpo al caporalato digitale: 733 milioni di euro di multa e 60 mila rider da assumere in 3 mesi

Capitalismo digitale. Le richieste della procura di Milano dopo più di un anno di indagine sul sistema dello sfruttamento dei ciclofattorini in Italia, indagate sei persone, rappresentanti dei colossi del "food delivery". Il procuratore capo Francesco Greco: "Non è più il tempo di dire che sono schiavi, ma che sono cittadini che hanno bisogno di una tutela giuridica". E' uno dei risultati delle lotte dei rider negli ultimi cinque anni

Manifestazione di protesta dei rider a Milano

Manifestazione di protesta dei rider a Milano

Da oggi sappiamo che lo sfruttamento di almeno 60 mila ciclofattorini che sfrecciano nelle città italiane per portare il cibo a domicilio costerà alle piattaforme digitali Glovo, Uber Eats, Just Eat e Deliveroo 733 milioni di euro di ammenda e l’obbligo di assumerli tutti entro novanta giorni, da oggi, con un contratto di «prestazione coordinata e continuativa», passando da lavoratori autonomi e occasionali a parasubordinati, come stabilito da una sentenza della Corte di cassazione del 24 gennaio 2020. Se le aziende pagheranno almeno un quarto della cifra massima stabilita da queste ammende, «ciò consentirà loro l'estinzione del reato» compiuto sulla...

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