closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Chiuse le urne, i Mossos irrompono nel Rettorato per arrestare Pablo Hasél

Il rapper catalano condannato per una canzone. Cresce l'indignazione dentro e fuori la Spagna per il caso dell'artista portato via dall'università di Lleida. In carcere per aver sbeffeggiato il Re e la polizia. Ora tutti vorrebbero cambiare il Codice penale, Ma Madrid che non tutela la libertà di espressione, affossa le indagini sui torturatori e autorizza le marce antisemiteb  diventa un caso anche nell'Unione europea

L'arresto del rapper Pablo Hasél a Lleida

L'arresto del rapper Pablo Hasél a Lleida

La polizia ha atteso che in Catalogna si chiudessero i seggi prima di procedere all'arresto di Pablo Hasél, dopo che venerdì erano scaduti i dieci giorni concessi all'artista per costituirsi e iniziare a scontare la condanna per «apologia di terrorismo» e «ingiurie al Re e alle istituzioni». Dopo la scelta di non costituirsi Hasél non ha atteso che i Mossos lo prelevassero a casa, e lunedì si è rinchiuso, con decine di solidali, nel Rettorato dell'Università di Lleida. Ieri all'alba centinaia di agenti della polizia autonoma catalana hanno superato le barricate e forzato il cancello dell'edificio. Il 32enne non ha...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi