closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
ExtraTerrestre

Chernobyl, il disastro che non finisce mai

Ucraina. A 35 anni dalla catastrofe, la contaminazione radioattiva continua ad avvelenare piante e legname, anche a 50 chilometri dalla centrale nucleare

Sono passati quasi 35 anni dalla catastrofe nucleare di Chernobyl, ma la contaminazione radioattiva continua a segnare la vita delle popolazioni più direttamente coinvolte. Uno studio, condotto dal Greenpeace Research Laboratories presso l’Università di Exeter (Regno Unito) e pubblicato sulla rivista Environment International, mostra che i cereali e il legname provenienti dalle aree in cui si trova l’ex centrale presentano elevati livelli di sostanze radioattive. I RICERCATORI, in collaborazione con l’Istituto ucraino di radiologia, hanno esaminato 116 campioni di cereali (grano, orzo, avena, segale) raccolti tra il 2011 e il 2019 in 13 località del distretto di Ivankiv (Ucraina), che...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi