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Internazionale

Case e famiglie distrutte, tra le macerie di Gaza la storia di Raed e Sharif

Palestina. Il giorno prima della tregua un missile israeliano ha devastato l'abitazione degli Hamad, uccidendo uno dei fratelli: «Per ricostruirla dopo l’attacco del 2014 andavamo a cercare insieme materiali tra i palazzi crollati. Ora voglio solo portare i miei figli via da lì»

Una casa di Gaza distrutta durante l'offensiva israeliana del maggio scorso

Una casa di Gaza distrutta durante l'offensiva israeliana del maggio scorso

«La prima parola che due dei miei figli, Wisam e Aser, hanno detto quando hanno imparato a parlare è stata kahraba. In arabo significa elettricità. Prima di dire mamma o papà, hanno detto elettricità. Perché qui non c’è mai». Sharif Hamad è un giovane palestinese di Beit Hanoun, città nel nord della Striscia di Gaza, implacabilmente nel mirino dell’esercito israeliano a ogni offensiva militare: è la porta di ingresso nell’enclave palestinese. LA STORIA DELLA FAMIGLIA di Sharif è la storia di Gaza, persone oltre i numeri. Hanno ricostruito la loro casa già due volte dal 2012. La prima era stata...

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