closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Caro Arturo, non ti riconosco

Le ragioni del No. Secondo Parisi, non si dà l’ipotesi che, per noi, vi siano buone ragioni per dissentire sul merito della riforma e, più ancora, sul metodo che si è seguito?

La Repubblica titolava così una recente intervista al mio vecchio amico Arturo Parisi: «Il no al referendum? Un’alleanza tra chi odia il premier e chi vuole solo tornare indietro». Confesso di essere sobbalzato. Non già per il suo sì alla riforma costituzionale, di cui eravamo già a conoscenza, ma per una banalizzazione del problema e una rappresentazione caricaturale del vasto fronte del no che non è da lui. Per altro, dopo avere anch’egli osservato che «è il momento di correggere definitivamente toni e comportamenti per concentrarci sull’oggetto e solo su quello … il rispetto reciproco va salvaguardato sempre». Il rispetto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi