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Politica

«Basta falsità, approvare la legge contro l’omofobia»

Diritti. A Roma migliaia di persone manifestano a favore del ddl Zan: «Nessun passo indietro»

L’elenco è breve, ma potrebbe essere drammaticamente più lungo. Una ventina di nomi maschili e femminili messi in fila uno dietro l’altro come si fa nelle manifestazioni per ricordare le vittime di una violenza. E infatti anche queste sono vittime di violenza, vittime di chi pensa che se ami una persona del tuo stesso sesso meriti di essere insultato o, peggio, preso a calci e pugni. Lo stesso se all’anagrafe risulti uomo ma ti senti e ti comporti come una donna. Oppure sei una persona disabile, ma anche se sei donna. Perché la violenza è come l’idiozia, non ha limiti....

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