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Internazionale

Attacchi, rapimenti e una clamorosa evasione di massa in Nigeria

Situazione sempre più critica. Nel più recente episodio che ha colpito la regione centrale del Paese una banda armata ha attaccato una pattuglia dell’esercito uccidendo 11 militari. E al sud, dove aumenta la tensione con gli indipendentisti biafrani, 1844 prigionieri in fuga dopo l'assalto al carcere di Owerri. Il presidente Buhari ufficialmente all’estero «per un periodo di riposo»

La prigione di Owerri, nello stato di Imo, dopo l'assalto di lunedì

La prigione di Owerri, nello stato di Imo, dopo l'assalto di lunedì

«Il nostro paese sta vivendo una dura crisi economica, sanitaria, sociale legata anche alla mancanza di sicurezza che è confermata dagli scioperi del settore pubblico di questi mesi (scuola e sanità in particolare, ndr), dal banditismo, dai rapimenti, dagli scontri intercomunitari e dagli attacchi alle forze di sicurezza, senza alcuna risposta adeguata da parte del presidente Buhari» ha affermato ieri alla stampa nazionale Atiku Abubakar, leader del Partito democratico popolare (Pdp) e principale forza politica di opposizione in Nigeria. Polemiche e durissime critiche, ormai sempre più frequenti, nei confronti dell’incapacità da parte del presidente Muhammadu Buhari (in questi giorni ufficialmente...

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