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Internazionale

Altro che elezioni, alle urne è un referendum su Bibi

Israele. La vera campagna elettorale di Netanyahu è stata quella vaccinale. Il ritorno del paese a una quasi normalità dovrebbe favorire il suo partito, il Likud. Gli avversari più credibili di Netanyahu sono tutti di destra, il partito centrista Blu Bianco è svanito

Vaccini nella colonia israeliana di Nili, in Cisgiordania

Vaccini nella colonia israeliana di Nili, in Cisgiordania

Benyamin Netanyahu ha chiuso ieri la campagna elettorale più sottotono della storia recente di Israele – perché offuscata dalla pandemia e dalla crisi economica – recandosi a quella sorta di altare che per lui è la colonizzazione israeliana della Cisgiordania. Si è presentato alla cerimonia della prima pietra dell’ampliamento dell'insediamento coloniale di Revava. Ma in questa quarta campagna elettorale in due anni, l’espansione delle colonie e l’annessione a Israele di ampie porzioni di Cisgiordania palestinese, i temi sui quali aveva battuto nelle tre precedenti, sono state affrontate solo marginalmente dal leader della destra. Neppure la recente firma dell’Accordo di Abramo...

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