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Reportage

Al mercato delle donne rapite in Argentina

La storia. Margarita le cerca da anni: migliaia di ragazze sequestrate e costrette a prostituirsi in tutto il paese, crocevia della tratta. Un fenomeno enorme che le autorità continuano a negare

La protesta

La protesta

A Buenos Aires sono ovunque. Sono viola, rossi, gialli, bianchi. Hanno dei disegni: fiori, cuori, tacchi alti, silhouette di donne. Sono attaccati ai pali della luce, alle fermate del bus, ai cassonetti. Sono fogli molto piccoli, sopra un disegno generico e un numero di telefono. La capitale argentina ne è invasa. Ma dietro a ognuno di quei foglietti c’è la storia di una donna. Una donna rapita e sequestrata, vittima di tratta. Quei papelitos sono i biglietti da visita di centinaia di bordelli, detti postriboli, sparsi in tutto il paese, luoghi dove migliaia di donne vengono sequestrate e costrette a...

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