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Reportage

Afghanistan senza pace e senza giustizia

Reportage. Un’anticipazione della ricerca di «Afgana» sul difficile processo di riconciliazione. Conflitti etnici, disinteresse della comunità internazionale e corruzione distruggono una società civile che ha bisogno di futuro. Da Bamiyan a Herat le voci di chi lotta per accertare i crimini del passato e garantire i diritti umani

Un tank dell'Alleanza del Nord in azione nel 2001

Un tank dell'Alleanza del Nord in azione nel 2001

«La pace è giustizia e viceversa. Non più darsi pace senza giustizia né uguaglianza senza pace». Ormai diversi mesi fa abbiamo incontrato nel suo ufficio, nella parte più alta di Bamiyan - la cittadina a maggioranza hazara dell’Afghanistan centrale - la governatrice della provincia, Habiba Sarabi. Che non ha esitato: pace e giustizia vanno perseguite insieme, ci ha spiegato questa donna energica e determinata - l’unica in tutto il paese a ricoprire un simile incarico -, perché l’una rafforza l’altra. Una pace che sia ottenuta a scapito della giustizia, ha precisato, è priva di legittimità, fragile. Se le richieste di...

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