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Internazionale

Si accende a Teheran la rabbia contro Usa e Israele

Israele/Iran. ‎«Non possiamo fidarci neanche degli europei‎» dice l'ayatollah ultraconservatore Ahmad Khatami a sostegno delle proteste per l'uscita degli Usa dall'accordo sul nucleare e per i raid israeliani. Rohani rischia di esserne travolto. Israele intanto canta vittoria

Rabbia nelle strade di Tehran, proclami di vittoria in Israele. L'uscita degli Stati ‎uniti dall'accordo internazionale sul nucleare iraniano e i lanci di missili in Siria ‎tra Israele e la Guardia della Rivoluzione islamica (l'Iran però smentisce il suo ‎coinvolgimento), ieri hanno infiammato la capitale iraniana. "Mr Trump sta ‎dicendo sciocchezze", "Morte all'America" e "Combattiamo, moriamo, ma non ‎accettiamo compromessi" hanno scandito i dimostranti non mancando di ‎condannare Israele. Proteste in parte innescate dall'alto e in parte spontanee ma che ‎rappresentano i sentimenti di buona parte degli iraniani che si sentono traditi dagli ‎Usa, tre anni dopo la firma di...

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