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Politica

A Genova tortura prevedibile. L’Italia di nuovo condannata

G8 del 2001. Per la Corte di Strasburgo le violenze della polizia alla Diaz e alla Pascoli erano evitabili. Riconosciuti 1,4 milioni di danni. E la legge passa all’Aula senza emendamenti

Genova, la scuola Armando Diaz nella notte della perquisizione delle forze dell’ordine la sera del 21 luglio 2001

Genova, la scuola Armando Diaz nella notte della perquisizione delle forze dell’ordine la sera del 21 luglio 2001

Come nel 2015 e con motivazioni ancora più dettagliate, la Corte europea dei diritti umani torna a condannare l’Italia per la «macelleria messicana», come la definì l’allora vicequestore del primo Reparto mobile di Roma Michelangelo Fournier, compiuta dalle forze dell’ordine durante il G8 di Genova del 2001 all’interno della scuola Diaz e (questa volta anche) della scuola Pascoli, dove era stato allestito il centro stampa e l’ufficio legale. «Tortura», la definiscono ormai esplicitamente i giudici di Strasburgo che hanno dato ragione a 29 dei 42 ricorrenti (Bartesaghi Gallo e altri) e, per violazione dell’articolo 3 della Convenzione, condannano lo Stato...

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