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Un teatrante assoluto contro il potere

L'attore prodigioso. Tacciano gli ipocriti

Dario Fo negli anni novanta

Dario Fo negli anni novanta

E adesso ci toccherà fare a meno della sua presenza viva, è duro pensarlo. Sembrava eterno, preso come era a progettare sempre nuove messe in scena con se stesso, con i luoghi dell'arte, con il suo superfluente talento di narratore-affabulatore e con l'altrettanto stupefacente prolificità del suo gesto di pittore, disegnatore e illustratore. Mi chiedo se nella mia vita ci sia stato un tempo non segnato dalla presenza di Dario Fo. Se ci siano state stagioni del nostro teatro e della nostra cultura che abbiano potuto prescindere da lui. Forse ci sono state, ma oggi con l'annuncio del suo congedo...

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