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Alias

Un Redneck al Partenone

Usa. Nell’amministrazione Stranamore le sue quotazioni sono in ribasso ma Steve Bannon è stato l’architetto “culturale” dell’ascesa populista di Trump

Phil Robertson

Phil Robertson

Il turbine mondano del festival di Cannes l’anno scorso ha registrato un evento anomalo, un ricevimento sullo yacht dei coniugi Rebekah e Robert Mercer, i finanzieri occulti ed ossessivamente segreti dell’ascesa trumpista, sponsor della campagna Trump a suon di milioni nonché azionisti del sito di ultradestra Breitbart News. Non senza qualche coincidenza a bordo c’era anche l’allora direttore del sito, Steve Bannon assieme a David Bossie, direttore della lobby ultraconservatrice Citizens United. Entrambi di lì a poco entrati ufficialmente nel direttorio della campagna Trump. Un gruppo paracadutato nella «gomorra» del cinema internazionale per promuovereClinton Cash, l’ultimo prodotto di propaganda anticilintoniana...

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