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Cultura

Tom Wolfe, l’America disincantata

Ritratti. La scomparsa, a 87 anni, dello scrittore e giornalista che segnò un'epoca con il suo stile letterario e articoli leggendari. Fra i suoi libri di culto, «Il falò delle vanità»

Tom Wolfe

Tom Wolfe

Il più dandy tra i grandi giornalisti americani si è spento ieri sera a New York, ucciso da un’infezione a 87 anni. Con i suoi immancabili completi bianchi, mai smessi dal 1962, Tom Wolfe aveva portato nella metropoli del nord il tocco un po’ alla Rhett Butler del sud, della Virginia in cui era nato. Scriveva articoli come fossero romanzi e romanzi con l’occhio attento a registrare ogni sommovimento culturale e sociale del giornalista di gran classe. Nessuno più di lui, neppure Truman Capote che aveva aperto la strada, ha smantellato le tradizionali barriere tra giornalismo e letteratura. QUELLO STILE,...

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