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Sulla crisi libica un’Italia alla giornata

Farnesina/ Convegno a Roma. Il governo italiano rivendica l’opzione politica, in realtà sostiene tutte le parti in guerra. Diplomazia dal basso e libici i grandi assenti

L’occasione era ghiotta, i relatori di livello per l’evento convocato dall’Istituto Affari Internazionali sulla Libia a Roma martedì scorso: ospite centrale il ministro degli esteri Paolo Gentiloni. Il tema: come uscire da una crisi multiforme, con tracce che si sovrappongono, da quella della lotta contro il Daesh, a quella della frammentazione «orizzontale» del tessuto sociale e politico del paese, a quella della scissione «verticale» tra Tripolitania e Cirenaica, alla gestione dei flussi migratori, fino alla questione energetica. Un’occasione, purtroppo persa, per avere lumi dal diretto interessato sul ruolo che l’Italia vorrebbe svolgere in quello scacchiere prioritario, dal punto di vista...

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