closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Ridevano gli imprenditori per il sisma di Amatrice

Terremoti e appalti. Cinque indagati a Rieti per il crollo delle case e i 18 morti. Ad Accumuli prime casette dopo 11 mesi

Rideva Vito Giuseppe Giustino, imprenditore 65enne di Altamura, nella notte del 24 agosto, mentre il centro Italia crollava sotto i colpi del terremoto e morivano 300 persone. Rideva come il suo collega Francesco Piscitelli, sette anni prima, poco dopo il sima che ha devastato L'Aquila. La parola in maiuscolo - «RIDE» - è contenuta nell'ordinanza del Gip di Rieti con cui è stata formalizzata l'iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone per il crollo delle case popolari di Amatrice: 18 morti. Si tratta di Ottaviano Boni (direttore tecnico della Sogeap Srl, che costruì le palazzine), Luigi Serafini (amministratore unico...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.