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Quando il ministro delegittima il giudice

Il governo punta a delegittimare il potere giudiziario. Le ordinanze truci contro migranti e Ong anticipano il giudizio svuotando le sedi deputate ad emetterlo

Il rapporto tra il sistema politico e la giurisdizione non è mai stato lineare. La funzione di controllo della legalità dell’azione amministrativa determina inevitabilmente una frizione rispetto ai suoi destinatari che vedono limitato - e in taluni casi inibito - l’esercizio del potere da un intervento esterno. E’ il prodotto della divisione dei poteri, che appartiene fisiologicamente all’assetto democratico e liberale del tessuto istituzionale. La torsione di questo rapporto dopo il 1994, a seguito di Mani pulite, con l’irrompere delle decisioni della magistratura penale nello scenario, e il travolgimento dell’assetto dei partiti su cui si era fondato per mezzo secolo...

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