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L'inchiesta

Partiti senza simbolo, i re delle preferenze si divorano Palermo

Comunali 2017. Alle comunali si vota con una sorta di Italicum: chi arriva al 40% vince e niente ballottaggio. Un Pd ai minimi si traveste e si accoda al quinto mandato di Orlando. Forza Italia si affida a Cuffaro appena scarcerato, che sceglie l’ex dem Ferrandelli. Nella girandola dei voti tutti contro tutti. Anche nel Movimento 5 Stelle

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si candida per la quinta volta dal 1985

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si candida per la quinta volta dal 1985

5s spaccato, Pd in frantumi, Ncd spappolato. Forza Italia senza bussola con i generali messi alla berlina dai peones, quelli che però portano i voti . «Cuffariani» in ascesa. Ex civatiani «pentiti». Briciole leghiste orfani di Fratelli d’Italia. Candidati apparsi e scomparsi in un batter di ciglia. A Palermo è il caos. Si vota fra tre mesi per il nuovo sindaco e quello che sta accadendo è la metafora di un sistema politico a pezzi, senza più riferimenti. Quel che conta è salire sul carro della lista. E se per farlo occorre buttare al macero anche i simboli di partito...

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