closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Parere favorevole alla scarcerazione dell’assassino di Robert Kennedy

Stati Uniti. Sirhan Sirhan è in prigione da oltre cinquant'anni, la decisione sulla sua sorte spetta ora al governatore dem della California Gavin Newsom, che dovrà approvare o ribaltare la scelta della Commissione per la libertà vigilata

Sirhan Sirhan

Sirhan Sirhan

Sono tanti a titolare che l’assassino di Robert Kennedy Sirhan Sirhan tornerà in libertà dopo 53 anni da quel 5 giugno 1968 in cui, davanti all’Ambassador Hotel di Los Angeles, uccise con 3 colpi di revolver il senatore democratico e candidato alle primarie presidenziali, che in quell’albergo aveva appena tenuto il discorso della vittoria in uno stato fondamentale: la California. La verità però è più complessa: ad aver dato parere favorevole al suo rilascio dopo oltre mezzo secolo di prigione è la commissione per la libertà vigilata della California secondo la quale Sirhan, ormai settantasettenne e ampiamente «riabilitato», non comporta...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.