closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Ordigni contro il cargo. Il miglior casus belli per il fronte anti-Iran

Israele/Golfo. Netanyahu accusa Tehran di aver attaccato un mercantile israeliano nel Golfo di Oman, bombarda Damasco e prosegue spedito verso la Nato araba. La vera natura dell’Accordo di Abramo: un patto militare tra Tel Aviv e le petromonarchie

Il mercantile di proprietà israeliana Helios Ray

Il mercantile di proprietà israeliana Helios Ray

Potrebbe diventare un casus belli l’attacco al mercantile Helios Ray, di proprietà israeliana, danneggiato da ordigni esplosivi la scorsa settimana nel Golfo di Oman. Benyamin Netanyahu dice di non avere dubbi sulla responsabilità dell’Iran. Tehran nega. «La fonte di questa accusa è la meno credibile che ci sia, e questo ne prova la mancanza di validità», ha commentato il portavoce del ministero degli esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh. Il premier israeliano insiste. «Questa è stata davvero un'operazione dell'Iran. È chiaro» ha detto «è il più grande nemico di Israele e lo stiamo colpendo in tutta la regione». E la rappresaglia è...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi