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Internazionale

L’Europa vola in Libia. Di Maio vede gli affari ma non le armi e i lager

Nord Africa. La visita dei ministri degli esteri di Italia, Francia e Germania, nel mirino la ricostruzione del paese e la lotta all’immigrazione. Nessun accenno all’uccisione del comandante delle Forze speciali al-Saiqa al-Werfalli, ricercato dall’Aia

I ministri Di Maio, Maas e Le Drian in Libia

I ministri Di Maio, Maas e Le Drian in Libia

Se l’Unione Europea voleva mandare un messaggio di vicinanza al nuovo Governo di unità nazionale (Gun) libico di Dabaiba e contrastare l’influenza di attori regionali (Turchia e Russia in primis), la missione di ieri dei ministri degli Esteri di Francia, Germania e Italia non poteva avere un significato più chiaro. Nel vertice sono stati toccati molti temi: dalla lotta alle migrazioni illegali, ai progetti delle imprese europee nella ricostruzione del Paese, alla missione Irini per monitorare il cessate il fuoco e al sostegno di Bruxelles per l’organizzazione delle elezioni libiche entro il 24 dicembre. Il primo risultato tangibile è stato...

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