closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

La lotta di classe dei ricchi

Austerità. Presentato ieri a Roma il XII rapporto sui diritti globali: «La crisi è il prodotto di scelte politiche precise». «È una catastrofe umanitaria, non solo economica. Pochi sembrano averla compresa». Luigi Manconi: «La violenza della crisi ha reso esigibili i diritti civili, sociali ed economici che la sinistra finora ha tenuto separati»

Il paese della ricchezza privata e della povertà pubblica. È il ritratto dell'Italia che emerge dal Rapporto sui diritti globali giunto alla dodicesima edizione e presentato ieri a Roma nella sede nazionale della Cgil. Il rapporto «Dopo la crisi, la crisi» (Ediesse), curato da Sergio Segio, con prefazioni di Susanna Camusso e don Luigi Ciotti, e stato promosso dalla Cgil insieme a un cartello di associazioni composto da Antigone, Arci, Cnca, Gruppo Abele, Legambiente e Fondazione Basso. Dove sono finiti i soldi? «Non si parla mai della ricchezza esistente, ma della povertà prodotta dalla crisi – ha detto Danilo Barbi della...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.