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Internazionale

La guerra ora surriscalda anche il Fezzan

Libia. La vecchia base militare di Tamanhint contesa. Il governo Serraj rompe con Parigi. Nella notte tentativo dio mediazione al Palazzo di Vetro

Gli effetti dei missili Grad caduti su Tripoli nella notte di martedì

Gli effetti dei missili Grad caduti su Tripoli nella notte di martedì

La guerra in Libia varca i confini della Tripolitania, dove l’offensiva del generale cirenaico Haftar sembra essersi arenata, senza che neanche la controffensiva «Vulcano di rabbia» riesca a guadagnare posizioni. Il Fezzan, area meridionale del Paese dove sorgono i più grandi giacimenti petroliferi e che Haftar ha messo sotto il suo controllo, si sta surriscaldando. Incerto l’esito dello scontro: sia il Libyan national army di Haftar sia le forze fedeli al premier Serraj ieri rivendicavano la conquista della vecchia base militare di Tamanhint, vicino Sebha. L’attacco sarebbe scattato al mattino ad opera di Ibrahim Jadran, ex capo delle Guardie petrolifere,...

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