closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

La Germania condanna all’ergastolo l’ex capo dell’intelligence di Assad

Giurisdizione universale per i crimini contro l'umanità. Anwar Raslan è accusato di aver partecipato all’omicidio di 58 detenuti e alla tortura di 4mila prigionieri

Donne siriane a Koblenz dove si è svolto il processo

Donne siriane a Koblenz dove si è svolto il processo

Condannato in base alla giurisdizione universale che permette alla Germania di processare i crimini contro l’Umanità anche se non commessi da tedeschi o entro i confini nazionali. Ieri il Tribunale di Coblenza ha stabilito il carcere a vita per Anwar Raslan, 58 anni, colonnello dei servizi di intelligence siriani, accusato di avere partecipato all’omicidio di 58 detenuti e alla tortura di almeno 4 mila prigionieri. Una sentenza storica arrivata dopo 108 giorni di processo: per la prima volta una figura di spicco dell’apparato repressivo di Assad viene trascinato alla sbarra di una corte ordinaria grazie al Codice dei crimini contro...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.