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Italia

Il giorno dopo il naufragio: il dolore dei sopravvissuti e il mistero dell’Sos

Lampedusa. Nessuna speranza per la sorte dei dieci dispersi. Le voci dei sopravvissuti danno corpo e volto alla strage, oltre i numeri

La partenza delle bare

La partenza delle bare

«Ho visto le mie due sorelle annaspare prima di scomparire in mare, senza riuscire a fare nulla per salvarle», ha raccontato una donna ivoriana di 40 anni agli operatori di Medici senza frontiere. È tra i 46 sopravvissuti al naufragio avvenuto mercoledì mattina prima dell’alba a 5 miglia da Lampedusa. Una barca con 63 persone si è capovolta durante un soccorso. «Volevo solo essere me stesso, per quello sono partito, per noi non c’è alternativa al mare, anche se sai di rischiare di non farcela», ha detto un 26enne del Camerun. Le parole dei sopravvissuti aiutano a dare corpo alla...

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