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Internazionale

Il G7 di Trump prepara lo scontro con Mosca

Siria. Tillerson: «Putin non controlla Assad». Londra: «Damasco tossica». Previste nuove sanzioni, ai massimi livelli la tensione con la Russia. Il ministro Alfano, su richiesta Usa, ha convocato per oggi i paesi arabi ostili al governo siriano

Protesta contro il G7 a Lucca

Protesta contro il G7 a Lucca

«Vogliamo essere coloro che sanno rispondere a quanti creano danni agli innocenti in qualunque parte del mondo». Con queste parole ieri il segretario di Stato Usa Tillerson ha lanciato, indirettamente, il tema caldo sul tavolo del G7 italiano: la Siria. Il responsabile della politica estera del presidente Trump, in questi mesi “esautorato” dall’ambasciatrice all’Onu Haley, prepara così la visita di domani a Mosca. Prima farcendola con l’accusa alla Russia di non saper tenere a bada Damasco ma premurandosi di specificare che l’attacco alla base di Shayrat non aveva come target i russi. E poi restringendo enormemente il concetto di “innocenti”,...

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