closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Farmajo ora apre al voto. Mogadiscio nel mirino jihadista

Somalia. La crisi somala si allarga: ieri un'autombomba nella capitale ha ucciso sette poliziotti e ferito 12 persone. Intanto, sotto pressione dell'Onu, le opposizioni e gli Stati, il presidente sembra fare un passo indietro sull'allungamento del mandato

Il luogo dell'attacco terrorista di ieri a Mogadiscio

Il luogo dell'attacco terrorista di ieri a Mogadiscio

Anche le milizie jihadiste di Al Shabaab cercano di dire la loro nella crisi politica e nella possibile guerra civile che sta affliggendo la Somalia e in modo particolare la capitale, Mogadiscio. Divisa dalle occupazioni di alcuni quartieri di questi giorni, dopo gli scontri che hanno visto contrapposte le forze lealiste al presidente Mohamed Abdullahi Mohamed, noto come Farmajo, e le milizie armate dei leader delle opposizioni, ieri Mogadiscio ha tremato di nuovo. In tarda mattinata un’auto-bomba, lanciata a tutta velocità contro il quartier generale della polizia di Mogadiscio, ha tentato di forzare il posto di blocco per entrare nel...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi