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Cultura

Come sopravvivere al sogno americano

Intervista. Un incontro con la giornalista Jessica Bruder, oggi ospite al Salone del libro di Torino per discutere di «Nomadland» (edito da Clichy). Dalla sua inchiesta, con cui ha dato voce a chi lotta per l'esistenza in un paese divenuto avaro di certezze, è nato il film vincitore dell'Oscar. «Dal modo in cui chi vive in camper e roulotte si sostiene in assenza di un vero welfare, ho imparato il valore della solidarietà e dignità»

Jessica Bruder durante la sua inchiesta attraverso gli Stati Uniti

Jessica Bruder durante la sua inchiesta attraverso gli Stati Uniti

Marie lavorava nel laboratorio di una fabbrica, Linda era consulente dell’Università di Washington, Bob faceva il contabile in una ditta di articoli di legno in Oregon, mentre sua moglie Anita era arredatrice, Don era responsabile di un’azienda di software e dopo aver viaggiato per anni tra Hong Kong, Parigi, Sydney e Tel Aviv si era stabilito in California. Su di loro, come su centinaia di migliaia di altri americani, perlopiù appartenenti al ceto medio, si è abbattuta quella che negli Stati Uniti hanno ribattezzato come «la Grande Recessione», la crisi inaugurata con il crollo dei mutui sub-prime nel 2008 e...

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