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Internazionale

«Cattolici complici di Trump». Ma il mea culpa non arriva

Stati Uniti. Le associazioni di base contro le gerarchie e i vescovi che hanno avallato per anni le politiche trumpiane. L'altra divisione dell'America: il 52% dei cattolici ha votato per il tycoon e non Biden, secondo presidente cattolico dopo Kennedy

Sostenitori cattolici di Trump durante un comizio

Sostenitori cattolici di Trump durante un comizio

Molti cattolici, dai vescovi ai religiosi, dai media ecclesiali ai movimenti pro-life, sono «complici» dell’assalto a Capitol Hill da parte dei sostenitori di Donald Trump. Se le gerarchie ecclesiastiche Usa tacciono o si limitano a parole di circostanza per condannare la violenza senza alcuna autocritica e senza quasi citare Trump – come fa per esempio il presidente della Conferenza episcopale e vescovo di Los Angeles, monsignor José Horacio Gómez –, le associazioni di base e per la riforma della Chiesa (riunite nel network Cor, Catholics Organisations for Renewal) esprimono un severo giudizio sui fatti del 6 gennaio e soprattutto sulle...

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