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Europa

Cameron uguale a Blair: in Libia andò mentendo

La guerra del 2011. Durissimo rapporto del parlamento britannico: «Sbagliato l’intervento Nato». Dopo Chilcot sull’Iraq anche l’ex premier viene accusato di aver gettato nel caos il paese e aperto all’Isis

Cameron con i piloti della Raf, nell'aprile 2011, nella base italiana Gioia del Colle

Cameron con i piloti della Raf, nell'aprile 2011, nella base italiana Gioia del Colle

In principio fu l’Iraq, oggi è la Libia. Allora sulla gogna del parlamento britannico finì l’allora premier Blair, stavolta tocca a David Cameron. La storia è più o meno la stessa: l’intervento contro la Libia di Gheddafi del marzo 2011, sulla base della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza Onu, non si doveva lanciare. Presupposti sbagliati, mancata comprensione della situazione reale, strategia incoerente: dopo oltre un anno di inchiesta le accuse mosse dalla Commissione Esteri sono praticamente identiche ai risultati del rapporto Chilcot di luglio sull’invasione dell’Iraq voluta da Blair sotto l’ala protettiva del presidente Usa Bush e della sua...

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