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Internazionale

Afrin smentisce Erdogan: «Stiamo fermando i turchi»

Siria. Reportage dal cantone curdo-siriano, sotto attacco dal 20 gennaio scorso. Raid su ospedali, case, convogli e forni per il pane. L’embargo impedisce il rifornimento di medicinali. Ma la popolazione si mobilita

Una marcia ad Afrin contro l’attacco della Turchia

Una marcia ad Afrin contro l’attacco della Turchia

La resistenza di Afrin contro l’invasione turca e jihadista dura da trentasei giorni. Contraddicendo le iniziali dichiarazioni di veloce e sicura vittoria, il presidente turco Erdogan ha ammesso che non è possibile dire quando l’operazione «Ramo d’ulivo» si concluderà. Le televisioni vicine alla resistenza ripercorrono le dichiarazioni strillate dalla stampa turca sulla rapidità con cui Afrin sarebbe caduta: «tre ore», «tre giorni», «una settimana», «non lo sappiamo». UNA FONTE DI IRONIA al fronte, nelle strade e le case del cantone, luoghi di una resistenza popolare che, di fatto, è già vittoriosa. Le mobilitazioni popolari sono senza sosta ed è idea...

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